11 aprile 2015


La polizia l'ha denunciata per abbandono di minore: è la mamma della bimba che l’altra notte, erano circa le 2, è volata giù dal balcone del terzo piano riuscendo miracolosamente a salvarsi. La piccola, infatti, al momento del fatto, secondo quanto appreso dalle forze dell'ordine, era in casa sola. Il commissariato che sta indagando sulla vicenda ha anche segnalato il caso al Tribunale per i minorenni di Bologna. Intanto i genitori, padre di nazionalità italiana e madre straniera, ieri hanno passato la giornata al Policlinico dove la piccola è stata ricoverata in seguito alle fratture riportate. Sulla base delle informazioni raccolte le sue condizioni sarebbero stabili. Una vero e proprio “miracolo” visto che la piccola, di appena 8 anni, ha fatto un volo di diversi metri prima di piombare sul marciapiede. In base agli elementi raccolti dagli agenti, pare che nulla abbia in un qualche modo rallentato la caduta: nè un tendone di un negozio, nè il tettuccio di una vettura. Nonostante tutto la bimba, dopo il tremendo impatto al suolo, è riuscita a rialzarsi e a raggiungere il citofono dal quale ha chiesto aiuto, come hanno testimoniato alcuni inquilini dell'edificio.
Tanti i punti interrogativi che restano ancora da chiarire in questa drammatica vicenda. Per esempio per quale motivo la donna alle 2 di mattina sia uscita di casa lasciando soli la bimba di 8 anni e la sorellina di 4. Pare che anche il padre non fosse presente al momento della caduta di sua figlia. Non è possibile al momento nemmeno escludere che la coppia si sia assentata per motivi validi e dimostrabili. Questo dovrà accertarlo il magistrato che parlerà con madre e padre della bimba. Insomma a questo punto non resta che attendere la conclusione delle indagini. Al momento è stato escluso che la bimba sia volata nel vuoto spinta da qualcuno. Va comunque segnalato che la coppia che vive in una palazzina nella zona di Carpi sud, rischia di perdere la potestà genitoriale. In tal caso la bimba potrebbe essere affidata ad un’altra famiglia per un periodo di tempo da definire da parte delle assistenti sociali. Ma ecco cosa dice in sintesi il codice penale a proposito del reato di abbandono di minore: «Chiunque abbandona una persona minore di quattordici anni, ovvero una persona incapace, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia, o per altra causa, di provvedere a se stessa, e della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. Le pene sono aumentate se il fatto è commesso dal genitore, dal figlio, dal tutore o dal coniuge». Insomma un reato odioso che, quando viene accertato dal giudice, giustamente viene punito in modo pesante.
http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2015/04/11/news/abbandono-di-minori-la-madre-denunciata-ora-rischia-la-potesta-1.11218629


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