5 febbraio 2015

L'uomo è stato trasferito a Cavadonna, la donna nel carcere di piazza Lanza a Catania
Nella tarda mattina di ieri i carabinieri di Belvedere hanno tratto in arresto, in flagranza per il reato di tentata truffa, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali in concorso, due soggetti residenti a Noto, Giuseppe Bono, 30 anni, e Fortunata Bono, 29 anni, entrambi con precedenti di polizia a proprio carico. I delinquenti stavano tentando di metter in atto la cosiddetta “truffa dello specchietto”. La tecnica utilizzata dai due conviventi è stata quella classica per trarre in inganno i malcapitati passanti. Una volta individuata la macchina con a bordo la loro vittima entrambi i soggetti hanno lanciato dal finestrino uno specchietto già rotto colpendo la fiancata destra della macchina che si trovava a transitare in quel momento. La signora a bordo dell’autovettura, forse distratta o concentrata sulla propria guida, non si è accorta di nulla, ma la scena non è sfuggita ai carabinieri di Belvedere che in quel momento stavano effettuando un giro di perlustrazione del territorio. I militari sono subito intervenuti, bloccando i due soggetti e accompagnandoli in caserma, dove sono scattate subito le manette e dopo le formalità di rito sono stati accompagnati rispettivamente alle Case Circondariali di Cavadonna e Pizza Lanza, a disposizione dell’AG competente in attesa di giudizio.
http://www.nuovosud.it/21501-cronaca-siracusa/belvedere-due-arresti-tentata-truffa-violenza-e-resistenza-pubblico-ufficiale


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