15 gennaio 2015

Pistoia: perseguitava collega delle Poste, a processo donna stalker

Per tre anni ha perseguitato un collega e una collega. A processo per stalking un'impiegata delle Poste di Quarrata, nel pistoiese. Affronterà l'udienza preliminare con l'accusa di stalking. Avrebbe infatti perseguitato per anni un collega con sms, telefonate e post su facebook. La storia arriva dal Pistoiese. Minacce, offese, ingiurie e tentativi di diffamazioni sarebbero avvenuti contattando pure familiari, amici e colleghi della vittima.

Vittima che ha rischiato a sua volta di finire sotto processo quando la sua stalker era andata dai carabinieri per denunciarlo, calunniosamente per la procura, proprio per lo stesso reato per il quale la 51 enne dovrà ora comparire davanti al giudice per le udienze preliminari.
E' imputata di atti persecutori, ingiuria aggravata, diffamazione aggravata e calunnia.
Il sostituto procuratore Claudio Curreli le contesta pure il reato di utilizzazione di segreti d'ufficio. Approfittando della sua posizione di incaricato di pubblico servizio, infatti, avrebbe ottenuto dalla banca dati delle Poste numeri di telefono e indirizzi di familiari e amici della sua vittima.
La persecuzione avrebbe riguardato non solo il 44 enne impiegato alle Poste di Firenze, ma anche una collega di Pisa che, avrebbe avuto una relazione con il suo bersaglio, colpevole semplicemente di non ricambiare i sentimenti della stalker.
I carabinieri hanno accertato che la vicenda è cominciata nel 2011 ed è andata avanti fino a giugno del 2014. In questa data, infatti, il gip del tribunale di Pistoia ha disposto, nei confronti della donna, la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dal collega fiorentino.
C'è stata anche la perquisizione a casa della Masi: sono stati sequestrati computer e telefono cellulare, dal cui esame è stato possibile ricostruire l'enorme mole di sms inviati all'uomo e alla donna pisana, ai familiari e agli amici di entrambi. Sono stati ottenuti anche i testi di molti dei messaggi inviati, i post offensivi e diffamatori pubblicati su facebook (la donna minacciava gesti plateali che avrebbero messo in cattiva luce il 44 enne). Acquisiti poi i tabulati delle telefonate fatte a familiari e amici delle due vittime, tra cui un ex fidanzato della collega pisana.
E' dell'agosto 2013, poi, la denuncia della stalker ai carabinieri di Quarrata: il collega - a suo dire - era colpevoli di essersi appostato sotto casa sua e di averla pesantemente molestata attraverso falsi profili facebook. Indagando su queste informazioni, i militari hanno scoperto che le cose erano esattamente l'opposto. Tanti gli interrogatori eseguiti, in molte zone d'Italia, agli effettivi titolari dei profili che la donna aveva invece attribuito al collega.

link alla notizia:
http://www.crimeblog.it/post/152890/pistoia-perseguitava-collega-delle-poste-a-processo-donna-stalker


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