6 dicembre 2014

Sono stati sorpresi dagli agenti del reparto di prevenzione crimine mentre scavalcavano una recinzione che delimita l'area ferroviaria. Un gruppetto piuttosto numeroso, composto da otto cittadini di origini magrebine. I quali alla viste degli agenti si sono dimostrati nervosi. Inevitabile quindi che gli operatori, coordinati dal commissariato di Mestre, abbiano voluto capirci di più.
Del resto l'area sottostante il cavalcavia di via Trento spesso e sovente si è caratterizzata per frequentazioni al limite del lecito. Spaccio, degrado, bivacchi improvvisati. Di certo un'area su cui l'attenzione delle forze dell'ordine si è poggiata in diversi frangenti.

Sabato mattina, dunque, i componenti del gruppetto sono stati portati in questura per accertamenti. Nei loro confronti, alcuni con precedenti, è scattata inevitabile una denuncia per invasione di terreni ed edifici altrui. Non sarebbe comunque stata rinvenuta droga o altro di illecito.
In guai peggiori, invece, è finita una donna italiana che faceva parte del gruppetto. La donna, tra i 25 e 30 anni, durante i controlli si sarebbe scagliata contro gli agenti, ferendo un poliziotto. Per lei una denuncia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L'agente è dovuto ricorrere alle cure mediche per dei traumi al braccio guaribili in non meno di due settimane.
http://mestre.veneziatoday.it/bissuola/ragazza-ferisce-un-poliziotto-durante-i-controlli-denunciata.html


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