31 dicembre 2014

Nomade arrestata per maltrattamento di minori. Costringeva i figli a mendicare in condizioni disumane. Al freddo con pochi vestiti addosso. Qualche straccio, senza scarpe e poco più. Tutto per qualche obolo dettato dalla pietà verso bambini di 5 e 12 anni.
Su di lei pendeva un ordine di carcerazione da parte del Gip del tribunale di Torino. Una storia consumata in Piemonte, ma che finisce a Pesaro dove la donna, una nomade di 34 anni, si era trasferita nelle ultime settimane. E dove aveva continuato ad applicare lo stesso metodo.
Aveva trovato un alloggio di fortuna in una roulotte in via dell’Acquedotto a Pesaro e ogni mattina andava ai semafori di viale Verdi e viale della Vittoria per provare a raccimolare qualcosa. Ma i carabinieri della compagnia di Pesaro le stavano addosso e sono intervenuti lunedì pomeriggio: la donna è stata arrestata e portata nel carcere di Villa Fastiggi.
La 34enne è di nazionalità rumena ed è accusata assieme a due connazionali di maltrattamenti in famiglia. Avrebbe sfruttato tre bambini costringendoli a chiedere l’elemosina in condizioni proibitive. Li avrebbe obbligati a uscire senza calze, senza giacca e vestiti con poco, nonostante il freddo, per renderli più poveri agli occhi della gente. Sperando quindi di suscitare più pietà per ottenere più spiccioli per fare giornata.
A rendere più grave l’accusa il fatto che, assieme alle due connazionali, avrebbe reiterato il comportamento sia nel torinese, ma anche nel pesarese, obbligando i bambini, dai 5 ai 12 anni a mendicare e lavare vetri ai semafori.
Fonte: http://www.gazzettino.it/ITALIA/CRONACANERA/bimbi_5_12_anni_mendicano_freddo_nomade_arrestata_pesaro_maltrattamenti/notizie/1093110.shtml


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