15 novembre 2014

Un pugno in faccia, dritto e sonoro, come solo la rabbia riesce a innescare. Lo ha sferrato una madre livornese alla maestra di prima elementare della figlia. Motivo? la donna credeva che la piccola fosse stata picchiata a scuola, così ha pensato di vendicarla.
Tutto è nato dal momento in cui la bimba è tornata a casa con una ferita sulla fronte. Un segno evidente di maltrattamenti, secondo la madre. Così la mattina dopo la donna si è fatta largo tra le bidelle con insistenza e in preda alla rabbia. Ha imboccato l’ingresso della scuola che si trova in pieno centro e, a chi cercava di fermarla spiegandole che l’accesso non era libero, lei ha risposto a colpi di zainetto. Poi è riuscita a fare irruzione in classe e lì è andata in scena la discussione violenta sotto gli occhi dei piccolissimi alunni di prima elementare.
I bimbi erano già tutti schierati e seduti dietro al banco in attesa della lezione ma invece hanno dovuto assistere a una scena di pugilato.
La preside è stata costretta ad avvertire i carabinieri e a portare all’ospedale la maestra che è stata medicata per le lesioni rimediate dopo l’aggressione. Al termine della giornata la direttrice si era raccomandata perché venisse il papà della bimba all’uscita di scuola. Ma così non è stato. La madre-pugile si è ripresentata e non aveva completamente sbollito la rabbia. Ha iniziato a discutere con una coppia di genitori che erano andati a prendere il loro bimbo, colpevole, secondo la madre, di essere stato lui ad aver fatto male alla sua figlioletta.
Le botte alla piccola sono sempre state smentite dalla scuola. La preside ha detto che la bambina si era procurata la ferita da sola. Poi ha denunciato la madre e ha allertato i carabinieri in caso di bisogno: “La mia priorità è la sicurezza degli alunni”.
link alla notizia:
http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/CRONACA/livorno-mamma-scuola-pugno-maestra/notizie/1013583.shtml


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