6 agosto 2014

di Federica Macagnone



Pazza di gelosia si è presentata alla porta di quella che credeva essere l'amante del marito e le ha tagliato i seni con un paio di forbici.
La terribile aggressione è avvenuta nella città di Heshan, nella provincia di Guangdong, a sud-est della Cina.

Xiao Lin, 27 anni, era a casa e stava guardando la televisione quando qualcuno ha suonato il campanello di casa. Quando ha aperto la porta, la donna è stata travolta da una scarica di calci e pugni che l'hanno lasciata priva di forze sul pavimento. L'aggressore le ha poi posizionato una borsa sulla testa per non farsi riconoscere, le ha tolto i vestiti, l'ha legata e, con una freddezza agghiacciante, le ha tagliato i seni con delle forbici.

«Quando mi ha raccontato i fatti– ha detto il marito della vittima, Xiao Luo, 28 anni – ho pensato a un maniaco sessuale. Invece era una donna: quello che ha fatto è inqualificabile».

A sferrare l'attacco è stata infatti Meng Tsao, collega della vittima, che non aveva calcolato che una borsa sulla testa di Lin non sarebbe bastata a renderla irriconoscibile: durante la feroce aggressione, infatti, la donna si è dimenata a tal punto da riuscire a liberare la testa e a vederla in volto.

Alla polizia Tsao ha confessato di aver sferrato l’attacco solo per gelosia e per vendicarsi della collega che, secondo lei, le aveva rubato il marito.
Tuttavia, pare che tra Xiao Lin e Meng Pan non ci sia stata nessuna relazione. Il marito della donna ha negato che ci sia mai stato un rapporto ma ha anche ammesso di aver avuto una cotta per lei e di essere stato sempre rifiutato.

«Una volta ho detto a mia moglie che trovavo la sua collega attraente, tutto qui – ha raccontato Meng agli investigatori – il nostro matrimonio era agli sgoccioli. Avevo provato a conquistare Xiao Lin ma senza alcun risultato». E così, quando il marito ha deciso di chiedere il divorzio, Meng Tsao ha immediatamente pensato che la responsabile della rottura fosse la collega e ha progettato l'atroce vendetta. 


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