7 agosto 2014

Attraverso una webcam si faceva guidare nei movimenti dal compagno mentre abusava del figlio di 12 anni. Una madre di 39 anni è stata arrestata a Bristol per aver stuprato il suo bambino nella camera da letto della loro casa. La donna portava il ragazzino nella stanza e lo violentava davanti a una telecamera in collegamento con il fidanzato.
La vittima traumatizzata ha raccontato alla polizia che la madre indossava delle cuffie affinché l'uomo potesse darle istruzioni su cosa dovesse fare mentre «gli davano lezioni di sesso».
Il reato è venuto fuori quando la donna si è presentata a un ente che si occupa di abusi domestici per denunciare il partner e, in quella occasione, ha rivelato le molestie sul più grande dei suoi due figli. Dal racconto del ragazzino è emerso che gli abusi avvenivano da oltre un anno e sempre davanti al compagno della madre.
Il rapporto psichiatrico ha presentato la donna come affetta da un disturbo della personalità che la rende dipendente da partner violenti senza avere poi la forza di reagire. La corte ha stabilito che l'uomo, che non è stato ancora assicurato alla giustizia perché all'estero, è «stato un elemento distruttivo all'interno della famiglia».
Tuttavia il giudice Michael Longman, nonostante la donna fosse affetta da questi disturbi, ha ritenuto i fatti in contrasto con la decenza e ogni istinto umano. «È vero che le molestie sono iniziate dopo aver incontrato il nuovo compagno - ha detto il magistrato - ma è anche vero che l'istinto materno avrebbe dovuto impedire questo comportamento».
La madre, che ha pianto per gran parte del tempo durante l'udienza, ha negato di aver voluto fare volontariamente sesso con il figlio ma di essere stata in qualche modo costretta. Adesso dovrà rimanere dietro le sbarre per tre anni e tre mesi al Bristol Crown Court. I due figli sono stati presi in carico dai servizi sociali e adesso vivono con una famiglia affidataria.
Fonte: http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/bristol_abusa_figlio_12enne_webcam/notizie/835231.shtml


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