1 luglio 2014

Anziana scippata e morta dopo 3 giorni: arrestata la donna che l'aggredì

Risolto dalla polizia l’omicidio di Rosina Trotta, la novantunenne uccisa il giorno di Pasqua, a Borgata Ottavia, per una catenina.

L’anziana fu avvicinata da una donna che con fare cortese le chiese un’indicazione stradale. Uno stratagemma per accorgersi che la vittima portava al collo una collanina d’oro.

Ecco, quindi, l’aggressione: la giovane, senza un briciolo di pietà, sferrò un pugno al volto di Rosina Trotta, scappando su un’auto guidata da un complice. Il feroce pestaggio a scopo di rapina accadde intorno alle 11, in via Capodimonte, subito dopo che l’ultranovantenne era stata a messa. La donna aggredita fu ricoverata al San Filippo Neri dove morì tre giorni dopo a causa delle vaste lesioni cerebrali provocate dal pugno della rapinatrice.

Dopo oltre due mesi, gli agenti del commissariato Primavalle, diretto da Carlo Musti, sono riusciti ad arrestare la presunta responsabile: Soheyla Rezaeipour, iraniana di 21 anni, con regolare permesso di soggiorno. La giovane è stata rintracciata a Castelvolturno (in provincia di Caserta) in un’abitazione dove viveva con altri connazionali anche loro, secondo gli investigatori, dediti a rapine e furti.

Gli agenti hanno svolto un’indagine vecchio stampo raccogliendo una miriade di testimonianze. Un lavoro porta a porta che ha portato gli investigatori a trovare testimoni oculari della feroce aggressione e, così, ad ottenere elementi per fare decollare l’indagine. La donna che con un pugno ha causato la morte di Rosina Trotta, poco prima, sempre nella stessa zona, aveva cercato di rapinare un’altra anziana che ha reso testimonianza al commissariato. Così gli agenti hanno potuto ricostruire un identikit della persona da ricercare.

Fondamentale per l’inchiesta è stata la targa dell’auto sulla quale la donna è fuggita insieme ad un complice. Un residente ha fornito il numero della targa. Era quella di una Saab grigia che è risultata controllata dai carabinieri di Passoscuro due giorni prima del delitto. L’iraniana è stata arrestata con l’accusa di rapina aggravata e omicidio. Attualmente è ricercato il complice. L’inchiesta è stata coordinata dal pubblico ministero della Procura di Roma Vincenzo Barba. 

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