27 luglio 2014

L'incontro sul treno poi lo 'spoglia' in hotel, arrestata lady narcotico

 La donna era appena uscita dal carcere di Rimini quando è salita sul treno per Bari. Qui ha incontrato la sua vittima: un nigeriano derubato di 1600 euro frutto di una colletta tra connazionali. L'uomo ha avuto un malore

 Un incontro in treno si trasforma in una rapina, dopo aver offerto aiuto a una persona che sembrava in difficoltà. Vittima un cittadino nigeriano rapinato di 1600 euro, dell'orologio e della macchina fotografica da una donna incontrata durante un viaggio, Anna Maria Metta, di 53 anni, sorvegliata speciale con obbligo di soggiorno a Milano. La donna è stata arrestata a Bari dagli agenti della Polizia ferroviaria.

La vicenda - secondo quanto raccontato dalla vittima agli investigatori - ha avuto inizio sul treno Intercity 611 che da Bologna stava portando a Bari l'uomo. Alla fermata di Rimini è salita a bordo la donna che ha tenuto con la vittima una conversazione, raccontando delle sue precarie condizioni economiche e che stava andando a Bari per la morte del padre, ma non aveva alloggio. L'uomo che stava tornando nel suo Paese d'origine per dare assistenza a un anziano genitore, impietosito dal racconto, le ha così offerto di dividere la stanza in una pensione cittadina nei pressi della stazione, a sue spese. Ma nella stanza la donna ha narcotizzato l'uomo, offrendogli una bibita, per poi sottrargli i soldi, frutto di una colletta tra i connazionali dell'uomo messi insieme per pagare il viaggio di rientro in Patria, l'orologio e la macchina fotografica, scappando poi nel cuore della notte.

Al risveglio, l'uomo ha denunciato tutto alla Polizia ferroviaria. Colto da malore, è stato soccorso dai sanitari del 118. Le indagini che hanno portato all'identificazione della la donna che era stata scarcerata dal penitenziario di Rimini dove si trovava per un precedente arresto in flagranza di reato. Anna Maria Metta è stata rintracciata in stazione in prossimità del treno che l'avrebbe condotta a Lecce. La Polizia ha recuperato la refurtiva e una parte della somma portata via alla sua vittima, 1.155 euro.

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