4 maggio 2013

E' successo in un villaggio della provincia dello Hebei, vicino a Pechino. Le sorelline, di 5 e 6 anni, tornavano a casa con la nonna: fuori dal cancello della scuola hanno trovato uno zainetto con dei quaderni e un barattolo di yogurt; la nonna lo ha raccolto e lo ha portato con sé, pensando di restituirlo il giorno dopo. Ma a casa, mentre lei cucinava, le nipotine lo hanno aperto e non hanno resistito alla tentazione di mangiare lo yogurt. Lo hanno trovato amaro e lo hanno fatto assaggiare anche alla nonna. Poco dopo le bambine si sono sentite male, hanno avuto le convulsioni, sono cadute a terra. Anche la signora è stata assalita dai crampi; prima di crollare ha fatto in tempo a chiamare un ospedale.
La bambina di 6 anni è morta in ambulanza, la sorella qualche giorno dopo, la nonna è ancora ricoverata.
I medici hanno accertato che nello yogurt era stato mischiato del veleno per topi. La polizia ha ricostruito il resto della storia: il piano era stato architettato da tale Shi Haixia, direttrice dell'altro asilo privato del villaggio, invidiosa per il successo dell'istituto rivale. Voleva rovinarne la reputazione perché tutti i genitori del paese mandassero i figli da lei.


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