1 marzo 2013

Una 50enne di Nettuno è stata arrestata nel pomeriggio di ieri dagli uomini del Commissariato "Anzio - Nettuno", diretto dal dr. Fabrizio Mancini che, al termine di un'attività d'indagine protrattasi per diverso tempo, hanno richiesto ed ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Velletri un'ordinanza di custodia cautelare a suo carico.
La donna - con diversi precedenti di Polizia e sottoposta all'avviso orale, emesso lo scorso anno dal Questore di Roma - sottoponeva da diverso tempo una 45enne, abitante nello stesso comprensorio di case popolari, ad ogni genere di vessazioni. La vicenda andava avanti dal 2010.
I motivi sono ancora da chiarire completamente ma sembra, dai riscontro acquisiti dagli agenti, che il tutto sia stato generato dalla volontà della 50enne di avere l'egemonia sul comprensorio, pretendendo di "dettare" lei stessa le regole all'interno di esso.
La 45enne era dovuta ricorrere più volte anche alle cure dei sanitari, per delle aggressioni subite. Dal luglio del 2010, per ben dieci volte la vittima aveva denunciato aggressioni fisiche, pestaggi, minacce e ingiurie. Per due volte la donna era dovuta ricorrere alle cure dei sanitari a causa dei colpi ricevuti. La donna aveva l'abitudine, nell'incontrare la sua vittima, di ripeterle la frase "devi morire", e la medesima frase era stata rinvenuta, scritta con la vernice, sulla porta della sua vittima.
Gli agenti del Commissariato di Anzio, al termine degli accertamenti, hanno richiesto un'ordinanza di custodia cautelare al Tribunale di Velletri ed il giudice, concordando con la richiesta, ha emesso il provvedimento, ravvisando i reati di stalking, minacce, danneggiamento, ingiurie e lesioni personali. La donna si trova ora agli arresti domiciliari. (omniroma.it)


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