3 dicembre 2012

Un furto di profumi degenerato in rapina: è successo nel bazar “Idea” di via Valletta San Cristoforo, a Legino, gestito da una famiglia cinese. Una cliente ha cercato di portar via tre confezioni senza pagare, ma è stata sorpresa dai proprietari. Lei è Ametai Zana, albanese di 39 anni, e lavora presso un chiosco nei pressi dello stadio Bacigalupo.
La donna ha pagato alla cassa 3 euro e 50 centesimi, corrispondenti ad altra merce presa dagli scaffali. Quando i titolari del negozio si sono accorti dei profumi non pagati, è scattato il diverbio. Sono volati spintoni e manate. Nella baruffa la figlia dei proprietari è finita a terra, procurandosi una lesione poi giudicata guaribili in 7 giorni.
La donna albanese ha offerto 5 euro per risarcire i contendenti, ammettendo il furto di una sola delle confenzioni di profumo, ed ha negato di aver scaraventato sul pavimento la ragazza. Ma la faccenda non si è esaurita all’interno dell’esercizio commerciale ed è approdata in tribunale.
Arrestata e processata per direttissima con le accuse di rapina impropria, lesioni e porto abusivo di coltello, la 39enne ha patteggiato 1 anno e 6 mesi di reclusione (pena sospesa), oltre a 500 euro di multa.


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