8 settembre 2012

Aggiornamento del 14 dicembre 2012
Tre mesi fa, durante un controllo stradale, aveva rotto il naso al fidanzato che tentava di calmarla. Ora, dopo avere dato in escandescenze in un ufficio postale di Imola, ha fatto lo stesso con un carabiniere prendendolo a pugni in faccia.
Protagonista una 28enne marocchina, nuovamente arrestata dai militari per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. A chiamare il 112 era stata la stessa ragazza, infuriata con un impiegato che le aveva negato un prelievo di denaro.
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Prima di aggredire i carabinieri ed essere arrestata mercoledì, la marocchina di 28 anni era già finita nei guai per estorsione venerdì scorso. Era stata la polizia ad arrestarla.

La vittima era un anziano a cui la giovane nordafricana aveva fatto due telefonate. La prima, molto strana, in cui si spacciava per la sua fidanzata. L'uomo - sposato con figli - non ha capito e ha riagganciato. Poco dopo la donna ha richiamato e gli ha detto di avere il suo libretto dell'auto ed essere disposta a restituirlo per 400 euro. “Me lo ha dato un amico", avrebbe spiegato. L'uomo è andato a controllare in auto: in effetti nessuna traccia del libretto.
A quel punto è partita la trattativa che ha raggiunto l'accordo seguente: cento euro da consegnare in stazione. Il giorno dell'appuntamento, però, l'uomo ha fatto un salto dalla polizia per denunciare il tutto. E' così scattata la trappola: due pezzi da 50 euro fotocopiati e marocchina fermata dopo lo scambio dagli agenti.
I soldi sono stati restituiti all'anziano, l'arresto è stato convalidato e la marocchina è stata denunciata per estorsione.

8 settembre 2012 - «ARRESTATEMI, non me ne frega niente». E così è stato. E’ finita dritta in camera di sicurezza la ragazza di origini marocchine che giovedì notte, a Toscanella di Dozza, si è vista ritirare la patente di guida irregolare in Italia. La ventottenne ha reagito al ritiro inveendo contro i carabinieri, minacciandoli e scagliandosi contro di loro, fermata appena in tempo dal compagno che in tutta questa storia ci ha guadagnato un naso rotto e diversi lividi.
Tutto è accaduto nell’area di servizio Eni in via Emilia a Toscanella, durante un normale posto di controllo notturno. Stando alla ricostruzione dei carabinieri di Dozza, a un certo punto i militari hanno fermato una Volswagen Golf con due persone a bordo. Alla guida c’era una ragazza marocchina di 28 anni residente a Medicina. Sul lato del passeggero invece il compagno della giovane, un connazionale di 53 anni. Alla ragazza i carabinieri hanno chiesto patente e documenti, come di rito, ma al controllo dei militari il titolo di guida della giovane è risultato non valido. La patente le è stata subito ritirata, mentre il compagno si è messo al posto di guida e la coppia è ripartita.
Dopo qualche minuto, però, la macchina è tornata indietro e dalla Golf è scesa la giovane, inviperita. Subito la 28enne si è scagliata contro i militari, intimandoli di restituirle la patente. A quanto riferito dalle forze dell’ordine, in uno scatto d’ira la ragazza ha iniziato a prendere a pugni l’auto. Il compagno della 28enne, sceso dall’auto per riportare la calma, ha fatto adirare ancora di più la fidanzata che l’ha preso a pugni in faccia, rompendogli il naso. A quel punto la giovane è stata arrestata per minaccia, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Il compagno invece dovrà valutare se sporgere querela per quanto subito.


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