3 ottobre 2012

La preside ed un bidello di una scuola di Marsala sono stati arrestati stamani dalla Squadra mobile di Trapani per violenza sessuale su una ragazza minorenne.
La preside Giuseppa Signorelli e il bidello Vincenzo Galfano lavorano all'Istituto «Rubino» di Marsala che si occupa di assistere anche studenti disagiati, su segnalazione del Tribunale dei minori di Palermo. I due sono indagati per il reato continuato di violenza sessuale di gruppo, aggravata in danno di minorenne.
Gli abusi, cominciati nel 2004 quando la vittima aveva appena 14 anni, sarebbero proseguiti fino al 2009. Adesso l'istituto è guidato da un commissario nominato dalla Regione. Il bidello è rimasto in servizio fino all'arresto.
Secondo le indagini della polizia, la ragazza, che frequentava il doposcuola, sarebbe stata invitata in diverse occasioni dalla preside dell’istituto nella sua stanza, dove si trovava anche il bidello. Entrambi avrebbero abusato sessualmente della minore. La vicenda è venuta alla luce dopo che la studentessa, oggi maggiorenne, ha confidato le violenze ad un amico di famiglia che ha informato la polizia.
Gli investigatori si sono avvalsi della collaborazione dei Servizi sociali del Comune di Marsala, che hanno fornito «elementi utili alle indagini». Gli indagati sono stati posti agli arresti domiciliari.


Da stamane la direttrice di un istituto religioso e un custode di Marsala si trovano agli arresti domiciliari con la pesante accusa di pedofilia. L'ordine di custodia cautelare eseguita da agenti della squadra mobile di Trapani, sezione reati contro i minori, è stata disposta dal Gip del Tribunale di Marsala, su richiesta del sostituto procuratore della Procura lilibetana, Dino Petralia.
Quella scoperta è una storia di abusi e di violenze che risale al 2004-2009 e che ha avuto come protagonista una ragazza all'epoca 14 enne. La preside e il custode lavorano all'Istituto "Rubino" di Marsala, istituzione religiosa che si occupa di assistere anche studenti disagiati, su segnalazione del Tribunale dei minori di Palermo.
È stata la stessa vittima a raccontare di quegli abusi. La ragazza l'anno scorso ha confidato al convivente della madre quello che aveva subito dentro quell'istituto da lei frequentato nei pomeriggi e dove veniva affidata dalla madre che non poteva seguirla.
Dalle indagini è stato accertato come la ragazzina invece di essere aiutata nello studio veniva coinvolta in incontri di natura sessuale con la preside e il bidello e che questi incontri spesso avvenivano nella stanza della stessa direttrice. "In quei locali - scrivono gli investigatori - la minore pativa atti sessuali posti in essere contemporaneamente dagli odierni arrestati".
Accertata la notizia personale della III Sezione della Squadra Mobile di Trapani si è attivata per acquisire i riscontri necessari e ricostruire i fatti. Ll'audizione protetta della vittima - a cui ha partecipato anche il magistrato, ed attraverso la quale sono stati acquisiti elementi utili all'indagine - è avvenuta all'interno della stanza "Arcobaleno", locale della Mobile appositamente realizzato per ascoltare con il dovuto supporto psicologico i minori presunti vittime di abuso sessuale. Importante è stata anche la collaborazione prestata dai Servizi sociali del Comune di Marsala. Stamane poi sono state effettuate anche perquisizioni per acquisire ulteriori elementi di interesse investigativo.
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/10/03/news/abusi_sessuali_nel_doposcuola_arrestata_direttrice_e_bidello-43759217/


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