17 ottobre 2012


Erano da poco passate le 14.30 quando i carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia di Salerno sono giunti in via Bastioni, dove ad attenderli c'era una ragazza salernitana 17enne a cui poco prima tre ignote donne, dopo averla bloccata con la forza, avevano sottratto il portafoglio dalla borsa.
Ai militari la giovane ha raccontato che le 3 donne, dopo averla aggredita e derubata, le avevano intimato di rimanere in silenzio, "minacciandola" di “malocchio” e “jatture”. Nonostante lacrime e rabbia, la giovane vittima riusciva a fornire un primo, dettagliato e fondamentale identikit delle rapinatrici, prima ad un suo parente, dipendente di un negozio lì vicino che immediatamente si portava alla ricerca delle autrici, e subito dopo ai militari sopraggiunti, i quali hanno provveduto, con l'’ausilio della Centrale Operativa del Comando Provinciale, ad estendere le ricerche nel circondario, facendo convergere sul posto altre due autovetture dell’'Arma impiegate nei normali servizi di controllo del territorio.
E così, dopo meno di un'ora sono state identificate e fermate 3 donne, tutte di Siano: R. C. 35 anni e la suocera 60enne B. C., nullafacenti e pregiudicate, per le quali i militari operanti, dopo il riconoscimento da parte della vittima, hanno fatto scattare le manette, e la figlia diciassettenne della prima donna, denunciata in stato di libertà per i medesimi reati.
Alla giovane vittima, che per fortuna nella rapina non ha riportato lesioni, è stata restituita parte della refurtiva recuperata, mentre per le autrici della rapina si sono aperte le porte della sezione femminile della casa circondariale di Salerno - Fuorni in attesa della direttissima prevista per la mattinata di domani.


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