20 settembre 2012

Tutto ha inizio quando la filippina viene assunta come domestica. Lo scorso fine settimana è rimasta sola in casa. La mattina di sabato ha fatto entrare nell’appartamento una donna che diceva di essere la sorella della proprietaria. Subito dopo la domestica ha avvisato la sua datrice di lavoro, in quanto si era accorta che “qualcuno” aveva rovistato nei cassetti della camera da letto.
Una volta tornata a casa, la proprietaria ha constatato l’avvenuto furto di gioielli e orologi per un ammontare complessivo di circa 100mila euro. Non credendo alla versione della filippina, tra le due donne è scaturita una discussione. Litigio che non ha avuto alcun esito, in quanto la domestica non aveva con sé nessuno degli oggetti mancanti dall’abitazione.
A quel punto la proprietaria, al fine di “convincerla” a confessare, millantando l’esistenza di telecamere all’interno dell’appartamento, ha chiuso la giovane filippina in casa, togliendole le chiavi, il telefono e i documenti.
Durante la notte, la giovane straniera, probabilmente presa dal panico, ha tentato la fuga annodando delle lenzuola tra loro per calarsi dalla finestra. Evidentemente non solo la donna non ha calcolato l’esatta distanza dal suolo, ma l’improvvisata corda ha ceduto facendola rovinosamente precipitare sul marciapiede.
La segnalazione è giunta direttamente al Commissariato di zona da un passante che ha trovato la donna a terra in stato di semi incoscienza.
Una volta ricostruita l’intera vicenda la Polizia, che ancora indaga sul fatto, ha denunciato la proprietaria dell’appartamento, un’italiana di 24 anni, per sequestro di persona.


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