11 settembre 2012


“Papà mi violenta”, ma non è vero

11/09/2012 - La ragazzina che inventa uno stupro per far arrestare il genitore ed essere più libera 

 Una ragazzina ha inventato una violenza domestica per avere più libertà: solo un bravo avvocato è riuscito a dimostrare la verità e le accuse sono cadute.

IL CASO – Amina K. ha 16 anni e proprio non sopporta la presenza del padre in casa, l’uomo è costretto a vivere tra quattro mura per via di una brutta ernia: cosa fare? La ragazza trova una soluzione facile per ottenere tutta la libertà che desidera e decide di inventare la storia di uno stupro.
L’ACCUSA – La violenza sessuale è un tema delicato e l’uomo finisce subito sotto indagine e viene poi arrestato. Amina voleva poter uscire con gli amici tutte le volte che desiderava, andare in discoteca e fare tardi: insomma, tutto quello che sognano le adolescenti che magari evitano di spedire dietro le sbarre il proprio padre.
LA LIBERTA’ – L’uomo è tornato alla libertà solo grazie al lavoro del suo avvocato che ha portato le prove della condizione medica e, in più, la ragazza ha confessato tutto a un consultorio. Kenan K. è stato scarcerato e ha accettato le scuse della figlia che adesso è passata da vittima a persona incriminata dei fatti.

link alla notizia
http://www.giornalettismo.com/archives/488287/papa-mi-violenta-ma-non-e-vero/


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