23 agosto 2012

Ne avrà per 15 giorni S. A., il bambino di nove anni investito martedì pomeriggio all’incrocio fra via Verona e via Appia, da una automobilista che non si è fermata per attendere l’arrivo dei soccorritori. Il piccolo ha riportato una forte contusione al braccio destro. Dopo una serie di accertamenti, i medici del Pronto soccorso dell’ospedale Perrino ne hanno disposto le dimissioni. È stata denunciata per omissione di soccorso, intanto, la donna alla guida della Fiat Punto di colore grigio che aveva investito S. A. Si tratta della 55enne B. V., residente a Brindisi.
Sulla base di quanto appurato dagli agenti della polizia municipale, coordinati dal colonnello Teodoro Nigro, l’episodio si è verificato intorno alle 17. S. A. stava giocando con un gruppo di amici nei pressi di piazza Sapri; incamminandosi verso le palazzine che sorgono alle spalle del parco, S. A e i suoi amichetti attraversano via Appia sulle strisce pedonali disegnate in corrispondenza di un noto bar; B. V., alla guida della sua Punto, proviene in quello stesso istante da via Verona e svolta a sinistra per immettersi in via Appia (direzione Taranto). La donna, per ragioni ancora da appurare, si avvede troppo tardi del gruppo di ragazzini sulle strisce zebrate: colpisce S. A. con lo specchietto retrovisore; ma il bambino sarebbe stato investito in pieno se non fosse stato per la prontezza di riflessi con cui un amico lo ha afferrato per un braccio e lo ha scaraventato per terra.
L’automobilista, secondo quanto riferito da alcuni bambini che giocavano insieme a lui, ha tirato dritto per la sua strada senza attendere l’arrivo dei soccorritori.


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