27 maggio 2012

«O mi paghi o racconto tutto a tua moglie. E ti assicuro che il divorzio ti costerebbe di più...»: è così che, per mesi e con richieste sempre più esigenti, pretendendo fino a diverse migliaia di euro, una 39enne bresciana avrebbe messo spalle al muro l’ex amante, un cremonese di dieci anni più vecchio. Denaro in cambio del silenzio sul tradimento. ‘Estorsione’ per i carabinieri, che l’altro ieri sera, organizzando un appuntamento trappola alle porte della città, hanno arrestato la donna, E.P. e il complice che si trovava con lei al momento del blitz, un torinese 34enne, G.S. Entrambi ai domiciliari, difesi d’ufficio dall’avvocato Alberto Quaini, dovrebbero essere processati con rito direttissimo già questa mattina.
Storia di sesso, soldi e manette. Tutto, stando alla ricostruzione degli inquirenti e alla testimonianza della vittima, sarebbe iniziato alcuni anni fa. L’imprenditore, residente in un paese della provincia, incontra la ragazza di Brescia, all’epoca poco più che trentenne, durante una serata con gli amici. Se ne invaghisce e, nonostante sia sposato, inizia una lunga relazione extraconiugale. Si vedono almeno una volta la settimana: incontri prima occasionali poi via via più regolari, tutte le volte che possono, da una parte e dall’altra dell’Oglio, nei luoghi e nei modi in cui rischiano di meno. Fra alti e bassi, il legame proibito prosegue senza particolari problemi: quelli iniziano quando il rapporto finisce.


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