4 aprile 2012

In due gestivano un giro di prostituzione, costringendo alcune ragazze straniere a pagare una sorta di tangente. Ad interrompere tutto è stata la squadra Mobile di Catanzaro, guidata da Rodolfo Ruperti.
Per sfruttamento della prostituzione è finita agli arresti domiciliari Martha Lucia Rico Alvarez - colombiana di 39 anni, residente a Fano ma di fatto domiciliata a Catanzaro - mentre è in carcere Antonio Pappaianni, 47 anni, di Catanzaro, noto come Totina.
L’operazione “Sex e Drug” è stata coordinata dal sostituto procuratore Paolo Petrolo, con le ordinanze che sono state disposte dal gip Abigail Mellace.
Nel corso delle indagini, la polizia ha potuto raccogliere anche la confessione di una prostituta trentenne di nazionalità cubana, la quale ha raccontato delle minacce che avrebbe subito dalla Alvarez e dal Pappaianni per il pagamento giornaliero di una specie di tangente e l’obbligo di utilizzare la casa da loro segnalata. Una condizione che avrebbe riguardato almeno altre due prostitute, identificate dalla polizia, ma che nasconderebbe un giro molto più ampio.


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