
16 dicembre 2011 - E’ stata riconosciuta colpevole la donna che in Scozia, a Glasgow, ha lasciato morire il suo bambino nella culla senza dargli le cure necessarie. L’Alta Corte ha riconosciuto la colpevolezza della donna trentasettenne Kimberly Hainey, che era stata accusata nello scorso mese di novembre di non aver dato le cure necessarie al piccolo figlio, Declan, che è morto nella culla e che è rimasto lì per tanto tempo. La donna infatti non ha fatto nulla per dichiarare la morte del figlio. La scena alla quale ha assistito la polizia nella casa della donna è stata agghiacciante. Il bambino era stato lasciato nella culla per otto mesi e si trovava in pessimo stato.
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http://www.fattidicronaca.it/articolo/scozia-lascia-morire-il-figlio-in-culla-condannata-la-mamma-mostro/7875/
19 dicembre 2011 - GLASGOW – E’ stata condannata per omicidio Kimberly Hainey, una mamma di 37 anni, accusata di aver ucciso il suo bambino. Il piccolo Declan, 15 mesi, è stato trovato morto nel marzo 2010 nella sua culla, dove sarebbe morto ben otto mesi prima, a luglio o agosto 2009. Il processo a Kimberley è stato lungo e travagliato: lei si è infatti sempre proclamata innocente.
La corte l’ha invece ritenuta colpevole anche per il suo passato burrascoso: dipendente dalla cocaina, la donna lasciava il figlioletto di pochi mesi anche giorni interi da solo per uscire a procurarsi la droga. Quando è morto Kimberley ha evitato per mesi di ricevere gli assistenti sociali con varie scuse, dicendo che il bambino era ancora vivo, pur di evitare le indagini della polizia.
Al momento del ritrovamento il corpo del bambino era in avanzato stato di decomposizione, per questo non è stato possibile chiarire le cause della morte.
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