28 novembre 2011

FASANO - Piccole bulle crescono. È una storia di bullismo tutta al femminile quella che sarebbe accaduta in una scuola superiore di Fasano. Una storia nella quale il condizionale è d’obbligo visto lo stretto riserbo dell’ambiente scolastico sulla questione. Un fatto è certo: un gruppetto di ragazzine frequentanti il primo anno presso l’Istituto Alberghiero di Fasano ha rimediato una sospensione di 15 giorni dalle lezioni. Le ragazzine sarebbero state sospese dalle lezioni perché si sarebbero rese responsabili di un episodio di bullismo ai danni di una loro compagna di classe.

La ragazzina sarebbe rimasta vittima del gruppetto di presunte bulle durante l’ora di educazione fisica. La classe si reca in palestra. Appena, però, le ragazze entrano nello spogliatoio a loro riservato inizia l’incubo per la giovane vittima. Viene bloccata e quasi sequestrata dalle sue compagne di classe che l’accerchiano e la costringono a spogliarsi. «Devi fare quello che ti diciamo noi e non devi dire nulla a nessuno - avrebbero ordinato le bulle alla povera vittima - altrimenti faremo vedere il video al tuo fidanzato e lo pubblicheremo su Facebook».

Il racconto dell’episodio da parte di chi è a conoscenza della storia (e sono in tanti) a questo punto diverge. Secondo alcuni, le bulle avrebbero abbassato i pantaloni della povera vittima ed iniziato a video riprenderla con un cellulare. Secondo altri, addirittura il gruppetto oltre ad abbassare i pantaloni avrebbe abbassato anche l’intimo della ragazzina. Una minaccia dopo l’altra e la giovane vittima sarebbe stata costretta a subire soprusi e ad essere ripresa. Il tutto sarebbe accaduto lontano da occhi indiscreti, nel chiuso dello spogliatoio per ragazze. Un luogo normalmente inaccessibile sia agli altri compagni di classe che allo stesso docente di educazione fisica.

Tornata in classe la studentessa rimasta vittima del gruppetto avrebbe trovato la forza di raccontare l’accaduto ad una insegnante, la quale avrebbe avvertito la dirigente scolastica. Sono stati così immediatamente convocati i genitori e alle ragazze terribili, tutte appartenenti a famiglie di onesti lavoratori di Fasano e frazioni, la scuola ha decretato una punizione esemplare: sospensione dalle lezioni per quindici giorni.

Fonte: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=473682&IDCategoria=1


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