25 ottobre 2011

(Adnkronos) - Impiego di minore all'accattonaggio. Questa l'accusa mossa a una donna romena denunciata all'autorita' giudiziaria di Roma per aver costretto per anni la nipote 14enne a mendicare. A fermare la giovane i vigili del II gruppo della polizia di Roma Capitale che, avendola notata da giorni elemosinare a piazza Fiume, sono intervenuti in borghese.
Condotta presso gli uffici del gruppo a viale Parioli, la ragazzina, sporca, malvestita e senza istruzione, ha raccontato tra le lacrime la propria storia: la zia la obbligava ormai da anni a mendicare e lavare i vetri, togliendole poi tutti i soldi ricavati.
Dopo essere stata rifocillata e tranquillizzata la 14enne e' stata accompagnata presso una struttura protetta su disposizione del Tribunale dei Minori.
La zia, che sulla giovane esercita la potesta' genitoriale, si e' giustificata sostenendo che la piccola era la sola fonte di sostentamento della famiglia. Ora dovra' rispondere dei reati di abbandono di minore e impiego di minore nell'accattonaggio.


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