30 ottobre 2011

In piena notte, ubriaca e accompagnata da tre amiche pure in stato di ebbrezza, pretendeva di entrare in una discoteca con un neonato in braccio. Poi ha rischiato di finire sotto un'auto, e quando il piccolo ha cominciato a piangere si è messa a picchiarlo: così sono scattate le manette ai polsi di una 32enne del Salvador, accusata di lesioni alla persona, mentre le amiche sono state accompagnate in questura perché prive di documenti.
La «notte brava» delle quattro ragazze, tutte sudamericane, si è svolta in via Termopili, parallela di viale Monza. Intorno alle due di notte le amiche hanno tentato di entrare nel locale «Mojito» con il bambino, ma sono state respinte. La 32enne allora ha attraversato la strada, con in braccio il figlio addormentato. Era così ubriaca che ha urtato un’auto che transitava, fortunatamente a bassa velocità, per la via. Il bambino si è svegliato e ha cominciato a piangere; la madre, infastitita, l'ha picchiato.
Qualcuno ha avvisato le forze dell’ordine, che hanno arrestato la donna. Le amiche, di 23, 29 e 40 anni, tutte sudamericane regolari in Italia, erano senza documenti: per questo sono state accompagnate in questura, identificate e rilasciate.


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