23 settembre 2011

Una lite fra tre studenti dell'istituto professionale Enrico Fermi di Gela si è trasformata in un'aggressione con bastoni e mazze di ferro.
Due cugini di tredici e quattordici anni, infatti, proprio davanti all'ingresso dell'istituto scolastico, hanno affrontato un loro coetaneo, “colpevole” di aver, qualche giorno prima, calpestato lo zaino di uno degli aggressori.
Il quattordicenne, intenzionato a vendicare l'offesa, ha addirittura afferrato un bastone di legno, preso dal cofano della macchina guidata dalla madre che intanto attendeva a poca distanza, e ha iniziato a colpire alla testa la vittima prescelta.
L'aggressione è durata per qualche minuto davanti agli occhi di molti genitori in attesa dei figli.
I due cugini si sono successivamente allontanati dalla zona della scuola ma l'intervento di un carabiniere in congedo non gli ha consentito una facile fuga. Il militare, infatti, ha prelevato dalla Seat Ibiza della madre del quattordicenne, una donna di trentasei anni, il bastone utilizzato per colpire lo studente.
Immediato è stato l'allarme lanciato ai colleghi in servizio: la vettura con i tre a bordo è stata bloccata dopo qualche minuto. I carabinieri del reparto territoriale di Gela hanno trovato all'interno del portabagagli anche una spranga di ferro.
La donna è stata denunciata alla procura della Repubblica di Gela: i due minori, invece, a quella minorile di Caltanissetta.
La vittima dell'aggressione è stata trasportata all'ospedale Vittorio Emanuele, dove i medici gli hanno imposto una prognosi di dieci giorni.


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