13 settembre 2011

Hanno martoriato una donna disabile fino a ucciderla ed hanno gettato il suo corpo nudo su una linea ferroviaria in disuso: sono stati incarcerati oggi per un totale di 85 anni di pena.
Gemma Hayter è stata picchiata, accoltellata e soffocata prima di essere spogliata e lasciata a morire su un tratto deserto di binari a Rugby, nel West Midlands. La vittima aveva 27 anni e aveva difficoltà di apprendimento. È stata costretta a bere urina prima della sua morte. Il suo corpo è stato trovato da un praticante di jogging la mattina successiva.
Chantelle Booth (22enne), che ha detto di essere la migliore amica della vittima, è stata condannata a scontare una pena minima di 21 anni; il suo fidanzato Daniel Newstead (20enne) a 20 anni;  Jessica Lynas (19enne) a 13 anni; Joe Boyer (18enne) a 16 anni; Duncan Edwards (19enne) a 15 anni.
La Booth, è esplosa a piangere sul banco degli imputati appena ha ascoltato la pena approvata.
Gli assassini hanno condotto la vittima su una banchina ferroviaria deserta, dove l'hanno uccisa.
Dopo la condanna, la famiglia di Gemma ha rilasciato una dichiarazione: «La nostra Gemma era una donna molto amorevole e vulnerabile che aveva fiducia in tutti, e proprio la sua natura fiduciosa e la sua vulnerabilità l'hanno portata alla morte, il 9 agosto dello scorso anno. Oggi diamo il benvenuto al verdetto della giuria. Ora la nostra famiglia può finalmente andare avanti e fare tutto il possibile per aiutare a far sì che una cosa del genere non accada di nuovo ad un altro disabile, in futuro».
«Era una donna vulnerabile, giovane, che che si è fidata di persone che considerava suoi amici. Quelle persone l'hanno tradita».


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