27 settembre 2011

Ha evirato il suo datore di lavoro, durante un rapporto sessuale.
La 26enne si è difesa accusando l'uomo, un 77enne di Dubai - dov'è accaduta la vicenda - di averla costretta a subire violenze sessuali e di non essere mai riuscita a chiedere aiuto per la scarsa conoscenza della lingua locale [!!..].
“Sono colpevole, ma sono stata spinta a fare quello che ho fatto perché lui spesso mi ha costretto a fare sesso con lui e a dargli diversi piaceri sessuali”, ha raccontato la cameriera in tribunale. “Voglio tornare dalla mia famiglia, vostro onore”, ha chiesto in lacrime.
Durante l'ultimo rapporto, la donna si è accorta di una lama appoggiata sul mobile accanto al letto e con la piccola arma da taglio ha evirato l'uomo. Il figlio 19enne, svegliato dalle urla del padre, lo ha trovato in un lago di sangue. In ospedale, il pene è stato riattaccato, ma la sua funzionalità è compromessa.


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