1 aprile 2011

aggiornamento del 1° marzo 2012
Mercoledì pomeriggio un equipaggio della Volante è intervenuto dopo una segnalazione al 113 da parte di due persone che ritenevano essere state poco prima vittime di un raggiro nel parcheggio dell'ospedale Santa Maria della Misericordia.
La donna, C.S. perugina di trentacinque anni, da tempo metteva in scena lo stesso copione: con modi garbati e gentili, spacciandosi per medico dell'ospedale, ed adducendo di non avere con sé sufficiente denaro contante per poter fare rifornimento di carburante per la propria autovettura a secco, chiedeva alle persone nei pressi del parcheggio del nosocomio una somma di denaro per far fronte a questa esigenza.
Con la promessa di una restituzione della somma a breve, i malcapitati, confidando sulla fiducia ispirata dalla apparente veridicità della messinscena, sovente venivano ingannati, proprio come è successo ieri, quando è riuscita a carpire fraudolentemente 50 euro da T. F. , informatore scientifico di Macerata, e 4 euro da M. F. commerciante di Umbertide.
Questa volta però le due vittime di turno si sono avvedute immediatamente dopo la dazione della somma del raggiro perpetrato ai loro danni a distanza di pochi minuti l'una dall'altra, e hanno contattato il 113. La truffatrice peraltro, essendosi accorta della tefonata alla polizia, ha perfino minacciosamente tentato di investire con la sua autovettura una delle malcapitate vittime che nel frattempo cercava di segnare la targa dell'auto della donna per dare indicazioni utili ai poliziotti.
Rintracciata dagli agenti, la C.S. veniva accompagnata negli uffici della Questura dove veniva denunciata per truffa e tentate lesioni, oltre al sequestro dell'autovettura sprovvista di copertura assicurativa.

aggiornamento del 19 ottobre 2011
Torna a colpire la 35enne di Perugia, ormai famosa per compiere truffe a danno di sprovveduti passanti. La metodologia non cambia, la dinamica e' sempre la stessa: dice di essere una professoressa del Liceo Scientifico G.Galilei, di avere l'autovettura in panne e di aver dimenticato i soldi per far rifornimento.
Con questa banale ma efficace 'commedia' la donna e' riuscita a beffare diverse persone che, per aiutarla, le hanno consegnato con la promessa di riaverle, somme di denaro che vanno dai 20 ai 50 euro. I carabinieri di Perugia Fortebraccio hanno denunciato la 35enne per truffa. L'ultimo 'colpo' e' stato quello nei confronti di una signora 70enne, nei pressi di Piazza Grimana.
La donna e' riuscita pero' a dare ai militari elementi utili all'identificazione della truffatrice.(AGI)


1° aprile 2011 - Spacciandosi per un medico dell'ospedale di Perugia avvicinava i passanti nel parcheggio antistante il nosocomio, chiedendo loro un prestito di 10 o 20 euro e affermando di essere rimasta senza benzina alla macchina. Per questo una tossicodipendente di 34 anni e' stata denunciata dalla polizia per truffa.
Gia' a gennaio scorso la donna era stata denunciata per numerosi episodi di truffa commessi nei mesi precedenti con la solita tecnica. "Sono la dottoressa Citti, lavoro presso il reparto di cardiologia dell'ospedale, sono senza soldi e dovrei fare benzina. Mi presterebbe 10 o 20 euro? Glieli restituisco domani presso il mio reparto". Cosi' la 34enne avvicinata i passanti, per lo piu' anziani o soggetti deboli. Gli agenti del posto fisso di polizia hanno formalizzato altri due episodi avvenuti nel febbraio scorso e commessi sempre dalla sedicente 'dottoressa Citti'.(AGI)


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