24 dicembre 2010

Clamoroso il risultato dell’inchiesta sulla morte del turista italiano 42enne Roberto Puppo, originario di Bergamo, ucciso a colpi di pistola il 26 novembre, nell’interland di Maceió, capitale dello Stato brasiliano dell’Alagoas. Secondo la Polícia civil, l’omicidio é stato commissionato dall’italiano Fabio Bertola, che avrebbe legami con un’organizzazione criminale italiana che vanta ramificazioni anche in Brasile.
I due, che in Italia gestivano una societá, avrebbero litigato duramente, e da qui la decisione del Bertola d’incaricare la propria fidanzata – la 30enne Vanúbia Soares da Silva, sorella d’un narcotrafficante locale – di far fuori l’ex collega, insieme con altri 3 connazionali residenti in Alagoas. La donna, che manterrebbe una relazione con l’italiano dal 2005, avrebbe cosí incaricato del crimine il buttafuori 42enne Cosme Alves da Silva, che a sua volta si sarebbe rivolto a un 17enne, che risulta l’esecutore dell’assassinio. Secondo gli atti dell’inchiesta, Bertola avrebbe manifestato alla donna – che dopo alcuni giorni agli arresti si trova adesso in stato di libertá – l’intenzione d’inaugurare traffici illeciti nello Stato del Nordeste.


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