Una cinquentenne rom di orgine sinti e' stata condannata stamani a due anni di reclusione e al pagamento di un'ammenda di 680 euro per avere raggirato e derubato un'anziana genovese di 82 anni a cui aveva sottratto le chiavi e svaligiato la casa. I fatti risalgono all'ottobre del 2008. La donna, Gina Laforet, era stata arrestata dalla polizia mentre, nella centrale via Birlando, stava tentando di mettere in atto un'altra truffa dopo il furto consumato nella mattina. Secondo la ricostruzione della polizia, con una scusa aveva fermato l'anziana vittima per strada e le aveva fatto rivelare il suo indirizzo. Mentre le parlava dalla borsa le aveva rubato le chiavi. Dall'abitazione, mentre la donna era in visita dal medico di famiglia, aveva sottratto monete antiche e monili. Quindi si era data alla fuga. Proprio mentre l'anziana stava sporgendo denuncia, la cinquantenne era stata fermata durante un altro tentativo di raggiro. Era stata riconosciuta e arrestata. L'indagine della procura era stata affiancata da quella dell'avvocato Vincenzo Lagomarsino che ha rappresentato la parte offesa nel processo che si e' concluso stamani. (AGI)









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