Due volanti della polizia questa notte verso le 3 sono intervenute in via Terraglio su chiamata di un pensionato di 72 anni, la vittima della violenza. La compagna è una russa di 50 anni. Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato lui in strada con la faccia sanguinante.
Era stato preso a calci e pugni riportando ferite in varie parti del corpo, quella più grave proprio alla testa. Chiamata l’ambulanza (l’uomo è stato trasportato al Ca’ Foncello con otto giorni di prognosi) gli agenti hanno avuto parecchie difficoltà ad entrare in casa, dove la donna si era barricata.
I poliziotti stavano fuori, mentre lei, ubriaca fradicia, frantumava a terra tutto quello che le capitava sotto mano. Ci è voluta circa mezz’ora per riuscire a farsi aprire. Una volta dentro la donna, una vera e propria furia, si è scagliata sugli agenti. E lo stesso ha fatto anche un’altra straniera che si trovava nell’appartamento. Quest’ultima, una moldava di 37 anni, era arrivata lì qualche ora prima ed avevano bevuto insieme.
I quattro poliziotti intervenuti, dopo una colluttazione sono riusciti a bloccare le due donne, poi portare in Questura e denunciate per resistenza, minacce, lesioni e violenza.
Nascosta in camera da letto è stata trovata la figlia di 10 anni della russa. Era in stato di shock, si era rifugiata lì in preda al terrore. La bambina era nata da una precedente relazione e vive insieme alla madre e all’attuale compagno, il 72enne che ha chiamato la polizia. È stata rintracciata la sorella maggiore, 28 anni, che attualmente vive in Sicilia. Sarà affidata a lei, dato che la madre, ormai dipendente dall’alcol, non è più in grado di occuparsene.
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