Ennesima storia di sfruttamento che vede quale innocente protagonista un minore. Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione Roma San Paolo hanno visto un piccolo nomade che chiedeva l'elemosina lungo viale San Paolo ed hanno deciso di vedere se fosse in compagnia di qualche adulto. Dopo pochi istanti, il bimbo si è avvicinato ad una ragazza, alla quale ha consegnato alcuni degli spiccioli che aveva messo insieme. A quel punto è scattato il controllo dei Carabinieri: la giovane, una pregiudicata bosniaca di 24 anni, è risultata essere la madre del piccolo. Ogni giorno portava con sé il figlio, di soli 2 anni, lasciandolo in strada per impietosire i passanti e raggranellare qualche moneta. Lei teneva sotto controllo il bimbo da una posizione defilata, di quel tanto che le bastava per evitare eventuali controlli delle forze dell'ordine poiché clandestina e gravata da un decreto di espulsione emesso lo scorso anno dalle Autorità Italiane. Per questi motivi, la straniera è stata arrestata per inottemperanza del provvedimento di espulsione e denunciata a piede libero per impiego di minori nell'accattonaggio e per ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale. (omniroma.it)
(22 settembre 2010 ore 10:30)
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roma.repubblica.it/dettaglio-news/roma-10:30/3532









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