2 agosto 2010



















Questa è la donna che ha mentito alla polizia raccontando che era stata violentata.
Elizabeth Wilkinson, 21 anni, di Skipton Old Road, Foulridge, si è dichiarata colpevole di aver deviato il corso della giustizia affermando che era stata aggredita sessualmente da un uomo, nella sua casa di Colne, lo scorso settembre.
Come risultato della sua dichiarazione un uomo di 23 anni di Colne è stato arrestato e interrogato alla stazione di polizia di Burnley: la polizia ha avviato un'indagine su ciò che ha descritto come un 'terribile attacco'.
Ma più tardi ella ha ammesso di aver mentito ai suoi amici ed agli ufficiali sulle circostanze del presunto stupro ed è stata accusata di aver deviato il corso della giustizia, nel dicembre scorso.
L'imputata ha ammesso di aver fatto un'affermazione errata, circa lo stupro, contro l'uomo, fra il 28 settembre ed il 29 ottobre dello scorso anno.
La Wilkinson avrebbe dovuto essere condannata a Burnley Crown Court venerdì, ma l'udienza è stata sospesa fino a venerdì 10 settembre, in attesa di ulteriori relazioni.E' in libertà provvisoria senza condizioni.
In una precedente udienza il giudice Andrew Woolman ha detto che l'imputata potrebbe essere condannata ad una pena detentiva.
Il detective Stephen Holgate di Pendle CID, ha dichiarato: (...) "Nel fare quest'affermazione errata, Elizabeth Wilkinson ha leso le vittime di questo vero e proprio crimine orribile. Un uomo innocente ha perso la libertà e ha subito un notevole stress emotivo a causa delle sue bugie".


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