Nei guai una 25enne marocchina. L'accusa al vecchio fidanzato e alla sua nuova compagna era una «vendetta amorosa»
CASTELFRANCO (Treviso) - Una ragazza marocchina di 25 anni che nel giugno scorso aveva denunciato ai carabinieri di aver subito una rapina con un coltello da parte dell’ex fidanzato e della sua nuova compagna, entrambi connazionali, è stata denunciata per simulazione di reato e calunnia. La giovane, residente a Fontaniva, nel Padovano, si sarebbe inventata tutto per «farla pagare» all’ex fidanzato, che accusava di averla trattata male. Con lei è stata denunciata per gli stessi reati anche un’amica 27enne, marocchina, che aveva avvalorato il racconto. L’ex fidanzato e la sua nuova compagna sono stati così dichiarati estranei ai fatti ed è caduta la denuncia inizialmente mossa nei loro confronti. La ragazza aveva raccontato ai carabinieri di Castelfranco di essere stata aggredita dall’uomo nel parcheggio di un centro commerciale e di essere stata costretta sotto la minaccia del coltello a consegnare una collana, la borsetta e altri preziosi.
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corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2010/26-agosto-2010/rapinata-mio-ex-parcheggio-ma-era-calunnia-denunciata---1703643374474.shtml
26 agosto 2010
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