http://www.elmundo.es/elmundo/2010/07/31/internacional/1280594168.html
Per appropriarsi dei suoi soldi
Secondo fonti della Gendarmeria, una cittadina francese è stata arrestata dopo aver tenuto sequestrato nello sgabuzzino della lavatrice suo marito ottantenne per un anno. La presunta sequestratrice, intorno ai 40 anni di età, è accusata di maltrattamenti all’anziano, con la complicità del suo amante e di suo figlio, frutto di un matrimonio precedente. Entrambi gli uomini si trovano adesso agli arresti domiciliari.
Il movente di questo macabro reato sembrano essere i soldi, poiché durante la prigionia della vittima numerose somme di danaro sono state trasferite ad altri conti di cui lui non era il titolare.
Inoltre, la Gendarmeria informa che l’anziano, già con problemi alla vista, l'ha persa completamente. A quanto pare, la moglie lo manteneva rinchiuso nello sgabuzzino della lavatrice completamente al buio. Tanto lei quanto i suoi complici hanno torturato la vittima, e quando è stata trovata presentava anche segni di malnutrizione.
L’anziano sequestrato è stato trovato grazie a una visita dei servizi sociali presso il domicilio, allarmati dal fatto che l’anziano fosse “scomparso” in maniera così improvvisa.
Traduz. per CDVD a cura di Santiago G.
Per appropriarsi dei suoi soldi
Secondo fonti della Gendarmeria, una cittadina francese è stata arrestata dopo aver tenuto sequestrato nello sgabuzzino della lavatrice suo marito ottantenne per un anno. La presunta sequestratrice, intorno ai 40 anni di età, è accusata di maltrattamenti all’anziano, con la complicità del suo amante e di suo figlio, frutto di un matrimonio precedente. Entrambi gli uomini si trovano adesso agli arresti domiciliari.
Il movente di questo macabro reato sembrano essere i soldi, poiché durante la prigionia della vittima numerose somme di danaro sono state trasferite ad altri conti di cui lui non era il titolare.
Inoltre, la Gendarmeria informa che l’anziano, già con problemi alla vista, l'ha persa completamente. A quanto pare, la moglie lo manteneva rinchiuso nello sgabuzzino della lavatrice completamente al buio. Tanto lei quanto i suoi complici hanno torturato la vittima, e quando è stata trovata presentava anche segni di malnutrizione.
L’anziano sequestrato è stato trovato grazie a una visita dei servizi sociali presso il domicilio, allarmati dal fatto che l’anziano fosse “scomparso” in maniera così improvvisa.
Traduz. per CDVD a cura di Santiago G.









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