31 luglio 2010

http://www.cuneocronaca.it/news.asp?id=30032

La quarantenne M.S. è stata denunciata a piede libero per lesioni aggravate. 'Non volevo fargli male e non mi sono nemmeno resa conto di averlo colpito', ha detto ai carabinieri. La lite era scoppiata nella notte fra il 17 e il 18 luglio. La donna ha accoltellato il convivente durante una lite. L'uomo, raggiunto da un fendente allo stomaco, ha riportato una ferita giudicata superficiale dai medici: la prognosi e' di due settimane. E' successo a Sale Langhe, nella zona di Ceva. M.S. e L.N., 41 anni, operaio, convivevano da alcuni mesi e, secondo le testimonianze raccolte dai militari, il loro rapporto non era mai stato segnato da episodi di violenza. Una volta ferito con un coltello da cucina (dalla lama lunga oltre una ventina di centimetri) l'operaio, in preda a un'emorragia, e' andato in auto al pronto soccorso dell'ospedale di Ceva, distante una decina di chilometri. I medici si sono resi conto che si trattava delle conseguenze di un'aggressione, ma l'uomo si e' rifiutato di fornire spiegazioni e non ha parlato nemmeno con i carabinieri. Solo quando la donna ha raggiunto a sua volta l'ospedale, in lacrime, e' stato possibile ricostruire l'accaduto. M.S. è stata portata nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Mondovi'.


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