29 luglio 2010

http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/170770_minacciata_per_denaro_dallamica_del_marito/

Ha rischiato di costare cara a un pensionato 60enne di Bedizzole quell'amicizia con una signora quasi coetanea, e con le figlie di lei (che hanno 45 e 40 anni), che aveva conosciuto nel bar che frequenta. Un'amicizia forse un po' equivoca, che iniziata mesi fa ha creato all'uomo problemi in famiglia.
La moglie del pensionato, a un certo punto, si è infatti accorta che l'uomo spendeva troppo e che il conto corrente calava a vista d'occhio. Insospettita, ha iniziato a indagare. E dai numeri in memoria sul cellulare ha scoperto frequenti chiamate a tre utenze: i numeri delle tre donne.
La moglie sospettosa ha inviato sms, ricevendo risposte rassicuranti. «Siamo solo amiche di suo marito e nulla più» è stata la risposta. Solo amicizie legate alla frequentazione di quel bar.
Ma un mese fa la cosa ha preso una brutta piega, quando la moglie del pensionato ha ricevuto la richiesta da una delle donne, barista di 45 anni, di consegnarle 1.870 euro. «Mio marito ha letto i suoi messaggi e si è insospettito. La mia vita è cambiata e ho subito un danno. Mi sono rivolta ad un avvocato e ho speso 1.870 euro. Se paga non ci sono problemi altrimenti la denuncio per molestie», questo all'incirca il tenore della conversazione.
La moglie del pensionato, impaurita, ha messo mano al portafogli consegnando 500 euro, come riferiscono i carabinieri.
È stato l'inizio di un calvario. Ci sono state altre richieste di denaro e sempre legate a quelle presunte molestie e a quei presunti danni psicologici subiti dalla barista, dopo che il marito della barista aveva scoperto l'amicizia col pensionato. Da 1.870 euro si è passati alla richiesta di 8 mila euro.
A quel punto la moglie del pensionato si è rivolta ai carabinieri denunciando il presunto tentativo di estorsione, messo in atto solo da una delle tre. Accertamenti e indagini hanno permesso ai carabinieri di Bedizzole e di Desenzano di appurare che la richiesta di denaro c'era stata in varie occasioni. Un tentativo di estorsione, dato che c'erano state anche minacce, quella ventilata denuncia legata alle molestie.
I carabinieri hanno posto fine alla richiesta di denaro, e all'appuntamento si sono presentati con uomini in borghese che martedì sono intervenuti al momento della consegna controllata di soldi.
La barista 45enne è stata dichiarata in arresto per estorsione. Da accertare il ruolo dei familiari.


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