Violenze e minacce ai danni di alcune coetanee. Finiscono nei guai tre ragazze di età compresa fra i 15 e i 17 anni, sottoposte al provvedimento di permanenza in casa.
Brescia 10 giugno 2010 - Lesioni, ingiurie, minacce e rapina. Accuse pesanti quelle con le quali tre ragazze minorenni sono finite agli arresti domiciliari nell'ambito di un'operazione condotta dai carabinieri della compagnia di Salò. I fatti contestati risalgono ai primi giorni di maggio e sarebbero avvenuti a Gavardo a danno di due coetanee delle minori denunciate.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, due delle ragazze sottoposte alla permanenza in casa (provvedimento che equivale ai domiciliari per gli adulti) hanno aggredito una coetanea provocandole lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Alle due ragazze se n'e’ poi aggiunta una terza mentre poco dopo il gruppo sceglieva un'altra vittima costringendola a farla inginocchiare e a chiedere scusa per una presunta maldicenza. In seguito la stessa vittima è stata percossa e rapinata del cellulare.
La più grande delle tre ragazze, di età compresa fra i 15 e i 17 anni, ha poi afferrato la malcapitata per i capelli mostrando il suo volto come se fosse un trofeo e l'ha infine minacciata di morte se avesse raccontato a qualcuno delle violenze subite. Ma la ragazza, una volta tornata a casa ha sporto denuncia e la vicenda si è conclusa con l'emissione delle tre custodie cautelari
link alla notizia:
ilgiorno.ilsole24ore.com/brescia/cronaca/2010/06/10/343742-gavardo_aggressione_rapina.shtml
10 giugno 2010
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