17 giugno 2010

http://www.bergamonews.it/bergamo/articolo.php?id=27679

Una donna boliviana di 35 anni residente a Bergamo è stata condannata dal giudice ad un anno e due mesi di reclusione, senza sospensione della pena, per aver maltrattato suo figlio. Una sera d’ottobre del 2007 il piccolo, di 10 anni, era fuggito per strada in pigiama e ciabattine, per evitare le botte della madre. La donna, con precedenti per furto e resistenza a pubblico ufficiale, dovrà anche garantire al bambino un risarcimento di 15 mila euro. La sentenza è arrivata ieri, a quasi tre anni dai fatti.
La decisione è stata del giudice Donatella Nava. Dopo i fatti del 17 ottobre 2007, che avevano portato alla denuncia della donna, a processo sono stati contestati una decina di episodi. Il bimbo ha raccontato che le botte arrivavano molto di frequente.


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