http://www.senzacolonne.it/index.php?option=com_content&view=article&id=6456:si-fingono-catechiste-e-truffano-unanziana&catid=89:cronaca-regionale&Itemid=281
Due donne, fingendosi catechiste, hanno derubato un’anziana donna della pensione. L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata di lunedì ai danni di M.R., 65enne del luogo. La pensionata, che vive da sola in via San Donato, stava facendo ritorno dalla vicina parrocchia di Santa Maria della Mercede quando, nel momento di aprire la porta di casa, si è accorta della presenza di due giovani donne che molto probabilmente l’avevano seguita. L’anziana non ha fatto nemmeno in tempo a rendersi conto di cosa volessero da lei quando una delle due le si è gettata al collo, abbracciandola e dicendole di essere Rita, una catechista della parrocchia. Le due hanno approfittato della porta già aperta e sono entrate, insieme alla proprietaria, nell’abitazione. A questo punto una delle donne, che aveva i capelli lunghi e scuri, ha continuato a persuadere l’anziana della sua appartenenza alla comunità parrocchiale, mentre l’altra, che indossava un maglioncino celeste, entrava in una stanza attigua all’ingresso.
La pensionata non si è accorta subito del raggiro perché distratta da alcuni santini che le mostrava la finta catechista dai capelli lunghi sino al bacino. L’altra, nel contempo, aveva raggiunto la stanza da letto, impossessandosi dei soldi della pensione, circa 500 euro in contanti, che si trovavano custoditi in una busta all’interno del comò.
L’anziana ha cominciato a insospettirsi notando la luce accesa della stanza da letto e, seppure quasi impossibilitata nei movimenti a causa dello stato emotivo, è uscita in strada per chiamare aiuto. Le due ladre, malgrado avessero capito di essere state scoperte, hanno proseguito nel loro disegno criminoso al fine di coprirsi la fuga. Quella con i capelli lunghi ha nuovamente abbracciato la vittima sull’uscio dell’abitazione, mentre la complice l’aspettava dall’altra parte della strada.
Due donne, fingendosi catechiste, hanno derubato un’anziana donna della pensione. L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata di lunedì ai danni di M.R., 65enne del luogo. La pensionata, che vive da sola in via San Donato, stava facendo ritorno dalla vicina parrocchia di Santa Maria della Mercede quando, nel momento di aprire la porta di casa, si è accorta della presenza di due giovani donne che molto probabilmente l’avevano seguita. L’anziana non ha fatto nemmeno in tempo a rendersi conto di cosa volessero da lei quando una delle due le si è gettata al collo, abbracciandola e dicendole di essere Rita, una catechista della parrocchia. Le due hanno approfittato della porta già aperta e sono entrate, insieme alla proprietaria, nell’abitazione. A questo punto una delle donne, che aveva i capelli lunghi e scuri, ha continuato a persuadere l’anziana della sua appartenenza alla comunità parrocchiale, mentre l’altra, che indossava un maglioncino celeste, entrava in una stanza attigua all’ingresso.
La pensionata non si è accorta subito del raggiro perché distratta da alcuni santini che le mostrava la finta catechista dai capelli lunghi sino al bacino. L’altra, nel contempo, aveva raggiunto la stanza da letto, impossessandosi dei soldi della pensione, circa 500 euro in contanti, che si trovavano custoditi in una busta all’interno del comò.
L’anziana ha cominciato a insospettirsi notando la luce accesa della stanza da letto e, seppure quasi impossibilitata nei movimenti a causa dello stato emotivo, è uscita in strada per chiamare aiuto. Le due ladre, malgrado avessero capito di essere state scoperte, hanno proseguito nel loro disegno criminoso al fine di coprirsi la fuga. Quella con i capelli lunghi ha nuovamente abbracciato la vittima sull’uscio dell’abitazione, mentre la complice l’aspettava dall’altra parte della strada.









Nessun commento:
Posta un commento