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Una truffa certamente elaborata, quella messa a segno attorno alle 11,30 del 26 aprile in un palazzo di via Biava, a Bergamo. Le donne che hanno imbrogliato una coppia di anziani hanno utilizzato addirittura un lenzuolo per nascondere ai due pensionati l’ingresso di una loro complice nell’abitazione. Alla fine sono scomparsi circa 240 euro in contanti e più di 3mila euro in gioielli.
A metà mattinata la coppia si è affacciata dal balcone notando davanti all’ingresso una giovane vestita in modo piuttosto distinto, che ha chiesto di aprirle la porta. Il marito, quasi novantenne, è sceso ad aprire l’ingresso del palazzo e la donna, sconosciuta, ha spiegato che stava cercando lavoro. E’ riuscita così ad entrare in casa e ha scritto su un biglietto un indirizzo e un numero di telefono, spiegando che era disposta a lavorare per fare delle pulizie in casa. Ma era solo un modo per distrarre i pensionati. La porta di casa era rimasta aperta e d’improvviso si è presentata una seconda donna, che ha mostrato della biancheria da vendere.
Le due giovani, all’ingresso di casa, hanno steso un lenzuolo per mostrarlo ai due anziani, entrambi di 88 anni. Ed è stato molto probabilmente in quel momento che una terza complice è riuscita a intrufolarsi nell’abitazione senza farsi notare. Solo attorno alle 19 i pensionati si sono resi conto della truffa subita. Erano ormai scomparsi i contanti e i gioielli che si trovavano in casa: orecchini, catenine d’oro e altri monili. La truffa è stata denunciata alla polizia di Stato, che ha avviato le indagini.
Una truffa certamente elaborata, quella messa a segno attorno alle 11,30 del 26 aprile in un palazzo di via Biava, a Bergamo. Le donne che hanno imbrogliato una coppia di anziani hanno utilizzato addirittura un lenzuolo per nascondere ai due pensionati l’ingresso di una loro complice nell’abitazione. Alla fine sono scomparsi circa 240 euro in contanti e più di 3mila euro in gioielli.
A metà mattinata la coppia si è affacciata dal balcone notando davanti all’ingresso una giovane vestita in modo piuttosto distinto, che ha chiesto di aprirle la porta. Il marito, quasi novantenne, è sceso ad aprire l’ingresso del palazzo e la donna, sconosciuta, ha spiegato che stava cercando lavoro. E’ riuscita così ad entrare in casa e ha scritto su un biglietto un indirizzo e un numero di telefono, spiegando che era disposta a lavorare per fare delle pulizie in casa. Ma era solo un modo per distrarre i pensionati. La porta di casa era rimasta aperta e d’improvviso si è presentata una seconda donna, che ha mostrato della biancheria da vendere.
Le due giovani, all’ingresso di casa, hanno steso un lenzuolo per mostrarlo ai due anziani, entrambi di 88 anni. Ed è stato molto probabilmente in quel momento che una terza complice è riuscita a intrufolarsi nell’abitazione senza farsi notare. Solo attorno alle 19 i pensionati si sono resi conto della truffa subita. Erano ormai scomparsi i contanti e i gioielli che si trovavano in casa: orecchini, catenine d’oro e altri monili. La truffa è stata denunciata alla polizia di Stato, che ha avviato le indagini.









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