ROMA – Disposta a tutto pur di riavere il suo posto di lavoro. Anche a tormentare e a perseguitare il suo ex datore. Giocando sulle condizioni dell’uomo, inerme, paralizzato. Anisoara P., badante romena di 45 anni, per anni si era occupata di un anziano disabile al 100%, approfittando della sua generosità ed estorcendogli ingenti quantità di denaro. Fino al punto che l’uomo l’ha licenziata. Ed è qui che inizia una vera e propria storia di stalking. Infatti l’ex badante non si rassegna ad esser stata licenziata e nel tentativo di riavere il suo lavoro si mette a perseguitare l’uomo con telefonate a raffica e visite a domicilio. Diventa talmente insistente che i parenti dell’anziano pensano bene di cambiargli il numero telefonico e la serratura della porta, ma inutilmente. La donna riesce comunque ad aggirare gli ostacoli e continua ad assillarlo. Armata di una tenacia a dir poco ossessionante. Una situazione davvero ai limiti della sopportazione che spinge la nuova badante dell’uomo, anch’essa romena, a raccontare tutto agli agenti della polizia ferroviaria, e la vittima a sporgere querela. A porre fine alla “persecuzione” proprio gli agenti della Polfer che ieri pomeriggio hanno trovato la donna, intrufolatasi in casa approfittando di un momento di distrazione della nuova badante, sul letto dell’uomo intenzionata a non schiodarsi da lì. La donna è stata arrestata per stalking aggravato dalla disabilità della vittima. Ora è rinchiusa nel carcere di Rebibbia.
link alla notizia:
www.quartierionline.eu/cronaca/anziano-vittima-di-stalking-arrestata-ex-badante-romena









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