http://www.reggiotv.it/news.php?id=13613
Operazione di polizia delle “Volanti” della Questura di Reggio Calabria che ha condotto all’arresto in flagranza di reato di aggressione a mano armata, lesioni, violenza e resistenza a p.u. della cittadina marocchina Mouhim Zaira, classe 1981
Alle ore 3 circa della notte la giovane marocchina rientrava in casa in stato di ubriachezza e la madre, esasperata dai continui rientri notturni della propria figlia in stato di alterazione alcolica, gli impediva l’ingresso. La Mouhim riusciva, però, ad introdursi ugualmente nella abitazione e si recava nella cucina impadronendosi di un coltello ed aggredendo la madre che nella colluttazione riportava ferite lievi alla mano. Giunto sul posto un equipaggio delle “volanti”, il personale di polizia riusciva a stento ad immobilizzare la marocchina che inveiva ed aggrediva anche gli operatori di polizia e nel corso della ulteriore colluttazione riportava ferite, auto procuratesi, per gg. 7 in quanto si feriva ad una mano.
Veniva accompagnata presso gli uffici della Questura e dopo gli adempimenti di rito ristretta nelle camere di sicurezza in stato di arresto in attesa del processo per direttissima che si celebrerà nella giornata odierna.
Operazione di polizia delle “Volanti” della Questura di Reggio Calabria che ha condotto all’arresto in flagranza di reato di aggressione a mano armata, lesioni, violenza e resistenza a p.u. della cittadina marocchina Mouhim Zaira, classe 1981
Alle ore 3 circa della notte la giovane marocchina rientrava in casa in stato di ubriachezza e la madre, esasperata dai continui rientri notturni della propria figlia in stato di alterazione alcolica, gli impediva l’ingresso. La Mouhim riusciva, però, ad introdursi ugualmente nella abitazione e si recava nella cucina impadronendosi di un coltello ed aggredendo la madre che nella colluttazione riportava ferite lievi alla mano. Giunto sul posto un equipaggio delle “volanti”, il personale di polizia riusciva a stento ad immobilizzare la marocchina che inveiva ed aggrediva anche gli operatori di polizia e nel corso della ulteriore colluttazione riportava ferite, auto procuratesi, per gg. 7 in quanto si feriva ad una mano.
Veniva accompagnata presso gli uffici della Questura e dopo gli adempimenti di rito ristretta nelle camere di sicurezza in stato di arresto in attesa del processo per direttissima che si celebrerà nella giornata odierna.









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