18 febbraio 2010

Ogni singola minaccia era pianificata e annotata su un diario. «Produrre due minacce: tomba madre, genesi lui», si leggeva nel quadernone a quadretti. Anna (nome di fantasia), studentessa di 21 anni di Genova-Staglieno, aveva già pronte le lettere da mandare al suo ex fidanzato, un cameriere di 27 anni anche lui di Staglieno, e alla madre. Ma è stata bloccata dagli agenti della Polposta, guidati dal dirigente Armando Puccinelli, e denunciata a piede libero per stalking.

Nella lettera trovata sul pc della giovane si vede l’immagine di un coltello e sotto un passo biblico tratto dal libro della Genesi. «Allora il Signore Dio disse al serpente: poichè tu hai fatto questo, sii tu maledetto più di tutti gli uomini e più di tutte le bestie selvatiche; sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita».

La colpa del suo ex, Davide, era stata quella di averla lasciata, un anno fa. I due si erano conosciuti una sera, in un locale. Si erano fidanzati e la loro storia era durata sei mesi, fino a quando Davide aveva deciso di lasciare Anna. Ma la ragazza non si era data per vinta: prima aveva mandato un paio di messaggini sul cellulare, pregandolo di tornare insieme, ma Davide era risoluto e l’aveva respinta.
link alla notizia:
ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/genova/2010/02/18/AMh9RaOD-lasciata_perseguita_fidanzato.shtml


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