25 febbraio 2010

Una donna australiana è stata arrestata ed è sotto processo per aver violentemente scagliato a terra il figlio, di appena 10 mesi. Oltre ad alcuni testimoni che hanno assistito alla scena, il terribile gesto è stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso della stazione di autobus dove si è consumata la tragedia.
Durante le prime fasi del dibattimento i giudici avevano vietato ai media la messa in onda del filmato, considerato troppo scioccante.
La donna - un'aborigena del Territorio del Nord, il cui nome non è stato reso noto - era ubriaca ed aveva litigato con il suo compagno, che nel frattempo si era allontanato in autobus, lasciandola sola. Così per sfogare la rabbia ha scagliato a terra il piccolo, che ora versa in gravi condizioni. Grazie ai testimoni e alle riprese video la donna è stata immediatamente fermata dalla polizia locale.
Durante il processo si è dichiarata non colpevole, attribuendo la responsabilità del gesto all'alcool e alla furia dovuta al litigio con il partner. Diversi giornalisti presenti al processo, avevano richiesto di poter trasmettere il video, ma la corte di Darwin si era opposta, nonostante il dibattimento si fosse tenuto a porte aperte e dunque in molti avevano potuto vedere le immagini.
L'ordine alla fine è stato revocato e la Nt News, canale televisivo australiano, ha potuto metterlo in onda. Il processo continuerà a giugno.


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