26 febbraio 2010 - Donna aguzzina costringeva con violenze alla prostituzione 4 ragazze,una minorenne
Prostitute schiave segregate in pollaio. Presi madre e figlio
A Roma, erano state comprate da trafficanti di esseri umani
Erano arrivate in Italia con la promessa di un lavoro serio, invece sono state comprate da una famiglia che le costringeva prostituirsi e a vivere in un pollaio. Questa mattina, a sud di Roma, i carabinieri hanno arrestato madre e figlio, romeni di 43 e 18 anni, per favoreggiamento, sfruttamento e induzione alla prostituzione. I due, con la complicità del capo famiglia scappato con altre due giovani romene di 15 e 26 anni prima dell'arrivo dei militari, avevano comprato due ragazze romene, poi segregandole in strutture utilizzate un tempo come pollai. Le ragazze hanno raccontato ai carabinieri di essere state vendute passando di mano in mano dopo essere arrivate in Italia. La famiglia che le ha comprate a Roma, prima ha sequestrato i loro documenti, poi le ha anche costantemente picchiate e seviziate, per far capire cosa sarebbe successo nel caso si fossero allontanate senza permesso o se si fossero rifiutate di tornare in strada e guadagnare soldi. I loro ultimi padroni, la famiglia di connazionali arrestata dai carabinieri, le accompagnavano sul posto di lavoro, al ritorno le chiudevano nelle baracche lager, dietro la loro abitazione in campagna dalle cui finestre potevano essere controllate. Il denaro che le ragazze guadagnavano prostituendosi, veniva loro tolto per intero. Grazie all'intervento dei carabinieri, le malcapitate sono state trasferite in un centro di prima accoglienza e antiviolenza della Capitale, mentre la donna di 43 anni e il figlio sono stati portati a Rebibbia. Sono in corso le ricerche del capo famiglia, riuscito a fuggire con altre due giovani romene.
link alla notizia
http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2010/02_febbraio/26/prostitute_schiave_segregate_in_pollaio_presi_madre_e_figlio,23169191.html









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