aggiornamento del 15 novembre 2019
BARI - La Corte di assise di appello di Bari, ribaltando la sentenza di assoluzione del primo grado, ha condannato alla pena di 21 anni di reclusione la 55enne Anna Maria Natale, imputata per l’omicidio volontario dell’anziana signora che accudiva a Santeramo in Colle,
https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bari/1187208/santeramo-anziana-uccisa-e-derubata-ribaltone-in-appello-condannata-la-badante.html?fbclid=IwAR27hGRF8iarNGY4utjsWk8qQpBWQq68vyOtUKGDmM5bpvXbBl11QU3O0_8
aggiornamento del 29 gennaio 2014
A quattro anni dal cruento omicidio di un’anziana avvenuto il 21 gennaio 2010 a Santeramo in Colle, nel Barese, i Carabinieri del Nucleo investigativo di Bari hanno arrestato la badante della donna, Anna Maria Natale, di 51 anni.
Nei sui confronti è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. Una prima richiesta di arresto da parte della Procura era stata respinta dal gip e ora invece accolta dal Tribunale del riesame.
Per la stessa vicenda, nell’ottobre scorso, era stata arrestata per favoreggiamento un’altra badante, Giovanna Ranella, di 50 anni, che assisteva la figlia disabile dell’anziana.
La vittima, Santa Ladisi, di 81 anni, fu uccisa in casa: fu prima aggredita con violenza e poi l’omicida le infilò in testa un sacchetto di plastica che le provocò la morte per soffocamento.
Secondo l’accusa, alla base dell’aggressione vi sarebbero stati dissidi tra le due donne per motivi economici. Per sviare le indagini sarebbe stata poi simulata una rapina con la complicità dell’altra badante.









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