21 gennaio 2010

RACCONIGI (CUNEO), 21 gennaio 2010 - La cliente, un'anziana signora dai modi gentili, si è presentata al supermercato 'Punto Fresco' con quattro cappuccini caldi da offrire alle commesse e loro non hanno saputo resistere. Peccato che dopo essersi rinfrancate con la bevanda, tutte e quattro le ragazze si siano sentite male.

Nel cappuccino infatti la premurosa cliente - una sessantenne del paese - aveva versato una buona dose di benzodiazepine. Le ragazze - tra i 21 e i 25 anni - dopo le cure mediche nell'ospedale di Savignano sono state dimesse e se la caveranno con pochi giorni di prognosi, mentre l'attentatrice è stata denunciata per lesioni dolose aggravate.

Nell'ameno paesino di Caramagna Piemonte, nel cuneese, resta il mistero sull'inspiegabile gesto della signora: perché attentare alla vita di quattro ragazze? Cero non si è trattato di un (tentato) delitto perfetto: è stato facile ai carabinieri collegare l'improvviso malore con il cappuccino appena preso dalle giovani commesse e altrettanto facile andare a casa della cliente avvelenatrice, dove hanno trovato e ovviamente sequestrato alcuni flaconi di farmaci contenenti la sostanza utilizzata per l’ avvelenamento.

Il capitano Marco Campaldini, comandante della Compagnia di Savigliano, si limita a riferire che saranno svolti ulteriori accertamenti e che non risultano esserci motivi di risentimento fra la persona indagata e le vittime.
link alla notizia:
quotidianonet.ilsole24ore.com/cronaca/2010/01/21/283537-avvelena_cappuccini.shtml


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