Lesioni, minaccia aggravata, danneggiamento e ingiurie. Sono queste le accuse di cui devono rispondere madre e figlia di un paese in provincia di Campobasso. A portarle in Tribunale una ragazza, dello stesso paese, che è stata appunto aggredito dalla «coppia» di donne. Le due si sono recate presso l'abitazione della ragazza con una scusa. Una volta all'interno dell'appartamento pare che l'abbiano aggredita con calci e pugni (naturalmente adesso in tribunale si farà luce sulla realtà dei fatti). Ma non solo, perchè sembra che la mamma e la figlia abbiano anche puntato il ferro di un ombrello alla gola della ragazza. Quest'ultima, in stato di choc, ha dunque denunciato l'aggressione alle forze dell'ordine.
E così, dopo tutte le indagini, è scattata dalla Procura di Campobasso la richiesta di rinvio a giudizio. Davanti al Gup c'è stato successivamente il rinvio e quindi la fissazione del processo che entrerà nel vivo il prossimo 25 maggio. Sulle cause che hanno portato all'aggressione, come detto, si farà luce durante la sede dibattimentale. Pare, però, che tra le due ragazze dello stesso paese da tempo non scorreva buon sangue. Insomma, c'era una forte antipatia. Che poi è sfociata nell'aggressione. Prima di andare a casa però la ragazza, stando alle accuse, sarebbe anche stata «molestata» più volte telefonicamente dalla sua compaesana. Tra i motivi che hanno portato allo sconsiderato gesto, sembra che ci sia una storia d'amore finita male.
In sostanza la ragazza aggredita pare che fosse fidanzata con un ragazzo che precedentemente aveva frequentato «l'altra» che poi insieme alla madre ha messo in atto una sorta di «spedizione punitiva». Insomma, questioni di cuori infranti potrebbero aver alimentato rancore nella ragazza che, insieme alla mamma, ha deciso di aggredire la sua compaesana. Quest'ultima (difesa dall'avvocato del foro di Campobasso, Fabio Del Vecchio), per la cronaca, ha chiesto anche un risarcimento alle due donne. La ragazza, come già anticipato, infatti ha subìto un forte choc dopo l'aggressione in casa da parte delle due donne le quali, come già detto, stando ale accuse, l'avrebbero colpita ripetutamente puntandole inoltre un ombrello alla gola. Una questione dal sapore boccaccesco sulla quale adesso verrà fatta piena luce in Tribunale a Campobasso. Ieri, per la cronaca, il processo è stato rinviato a causa di un impedimento da parte di uno dei legali. Il giudice ha quindi stabilito che si dovrà tornare in aula il prossimo 25 maggio quando il dibattimento entrerà nel vivo (poichè il procedimento, sino a ora, è stato rinviato già per ben due volte).
link alla notizia:
iltempo.ilsole24ore.com/molise/cronaca_locale/molise/2010/01/21/1117374-ragazza_aggredita_madre_figlia.shtml
21 gennaio 2010
Etichette: danneggiamento , lesioni , minacce , violenza sulle donne
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